Prima di tutto, ricostruisci i pagamenti
Se lo stipendio arriva in ritardo, è incompleto o manca da più mesi, partire dai documenti aiuta a capire quali somme chiedere. Confronta il termine di pagamento previsto per il tuo rapporto con gli accrediti effettivi. La consegna della busta paga non dimostra, da sola, che il denaro sia arrivato.
Prepara un elenco dei mesi interessati: per ciascuno indica il netto del cedolino, quanto hai ricevuto e quando. Se mancano anche le buste paga, annotalo.
Conserva le informazioni utili
Raccogli contratto, cedolini, movimenti bancari pertinenti e messaggi con cui l’azienda comunica ritardi o promette pagamenti. Se ti viene proposto di firmare una quietanza, una rinuncia o un accordo, chiedi di comprenderne gli effetti prima di sottoscriverlo.
Valutiamo come intervenire
Un sollecito, una richiesta formale e una vertenza sono passaggi diversi. Il percorso dipende dai documenti, dal rapporto ancora in corso o già concluso e dalla situazione dell’azienda. Anche eventuali dimissioni per giusta causa richiedono una verifica specifica: il mancato pagamento non va affrontato con una procedura improvvisata.
Continua con la guida: Stipendio non pagato: documenti e primi passi.
Riferimento: Ispettorato Nazionale del Lavoro: servizi per i lavoratori. Le condizioni concrete vanno verificate anche nel CCNL applicato.

